Expo Live: esperienze a confronto a Expo Milano 2015 

A qualche settimana dalla chiusura ufficiale dell'Esposizione Universale di Milano 2015, condividiamo con voi il feedback della nostra visita al Padiglione del Principato di Monaco a EXPO Milano 2015 e dell’intervista, realizzata il 16 ottobre 2015, a Denise Curcio, team leader italiana del Padiglione di Monaco, che ha risposto con interesse alle nostre domande.

Versione francese pubblicata su Agence Monaco Presse, Magazine online del Principato di Monaco.

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Padiglione del Principato di Monaco

Ad accogliere i visitatori c’era una struttura ecosostenibile, ad incastro, abilmente ottenuta da materiali di riutilizzo, come i container merci che si sono trasformati in elementi architettonici fino a dare vita ad un tetto verde destinato alla coltivazione delle tipiche piante mediterranee della Riviera, bel esempio di giardino verticale alimentato da acqua piovana. Il progetto del Padiglione del Principato di Monaco, firmato dall’architetto italiano Enrico Pollini, ha ruotato intorno ai valori fondamentali della solidarietà, della protezione dell’Ambiente e della Crescita dell’Economia Verde.

L’originale installazione interna si suddivideva in undici ambienti creati con casse da imballaggio che si trasformavano in strumenti di comunicazione con il visitatore attraverso immagini, parole, schemi di flusso, giochi virtuali e video contributi che connotavano di nuovi significati oggetti generalmente usati nel trasporto merci. Filo conduttore l’approfondimento di tre temi portanti: la Cooperazione, supportata da numerosi esempi concreti di progetti finalizzati a realizzare gli Obiettivi ONU di Sviluppo del Millennio, tra cui la riduzione delle emissioni inquinanti; la salvaguardia della biodiversità marina e la gestione sostenibile delle foreste promossa dal Wood Forever Pact della Fondazione Principe Alberto II di Monaco; la governance, sostenuta da aziende che introducono innovazione nel settore alimentare e di salvaguardia delle aree marine protette (Monaco Blue Initiative); l’Istruzione, con la proposta di nuovi percorsi didattici coinvolgenti come la campagna di sensibilizzazione WWF che ha reso il Principato il primo Paese a bandire dalle proprie tavole l’uso di “tonno pinna blu”.

Il messaggio finale è stato quello di sensibilizzare i visitatori sulle tematiche di sostenibilità ambientale che non devono essere considerate estranee a noi ma bensì parte integrante della nostra vita a garanzia della nostra stessa sopravvivenza. 

Intervista con la Dott.ssa Denise Curcio, team leader presso il Padiglione EXPO del Principato di Monaco

1. Che cos’è per lei EXPO?

Expo è una esperienza irripetibile e ineguagliabile; è un incontro di culture e scambi di idee veramente eccezionale che non capita spesso nella vita. L’incontro dei popoli della Terra qui a Expo, è, inoltre, finalizzato a risolvere problematiche concrete che ci riguardano tutti e che stiamo sottovalutando. Necessaria, dunque, un’efficace opera di sensibilizzazione come lo stesso Padiglione di Monaco si propone di diffondere attraverso numerosi progetti. Non bisogna dimenticare inoltre che la stessa struttura che ospita il Padiglione è al centro di un importante progetto: la sua successiva trasformazione in Centro di Formazione per la Croce Rossa in Africa.

2. Che cosa l’ha colpita di più di EXPO?

Ciò che mi ha colpito di più è la multiculturalità dell’evento e il fatto che le diverse culture del mondo convivano in modo pacifico in questo ristretto ambiente (anche se di dimensioni impressionanti come sito espositivo), offrendo ai visitatori il meglio dei loro Paesi e presentando progetti di alto valore. A riprova di questo il grande successo di pubblico che si sta registrando proprio a poche settimane ormai dalla chiusura dell’Esposizione.

3. Che cosa è per lei il cibo/l’alimentazione?

Il cibo è per me una cosa essenziale ed esprime veramente quello che siamo; noi siamo quello che mangiamo. Altro ruolo fondamentale del cibo è quello sociale: la gente di tutto il mondo si relaziona, ogni giorno, davanti al cibo. Spesso, poi, il cibo diventa anche una forma d’arte, un monumento o altro ancora. E’ molto importante, dunque, dare una svolta verso una buona gestione delle risorse alimentari a nostra disposizione, troppo spesso mal gestite. EXPO ha saputo fornire soluzioni a questi problemi e sensibilizzare il grande pubblico su tematiche che ci riguardano tutti da vicino.

di Maurizio Abbati

Si ringrazia l’Ufficio Stampa del Padiglione del Principato di Monaco, tutto lo staff e la Dott.ssa Denise Curcio per la collaborazione nel realizzare il servizio. 

>> English Version

Video Intervista

Il presente reportage giornalistico è stato pubblicato nella versione francese, in data 17 novembre 2015, su "Agence Monaco Presse", Magazine online del Principato di Monaco, con comunicato ufficiale del Governo Monegasco.